Amatrice

Standard

Ieri è stata la prima volta in cui sono partita da Roma per venire da te col cuore gonfio di angoscia. Era una festa ogni volta che organizzavo le cose per trascorrere alcuni giorni tra le tue montagne;ma ieri no, ieri sapevo che non avrei trovato la stessa mia Amatrice ad accogliermi.
Ho visto la tragedia sui volti della gente, faccie incredule ed addolorate, visi provati e segnati dalla sofferenza.
Uno scenario da guerra!Nulla; non c’è piu’ nulla che ricordi la tua bellezza, solo macerie. Case, chiese tutto crollato, solo i tetti coi comignoli storti ricordano le abitazioni che esistevano.
Tutte macerie accatastate ai lati delle strade. Una scuola tagliata in due, crollata per la maggior parte, un parco dove prima i bambini giocavano pomeriggi interi, allestito con grosse tende che accolgono i sopravvissuti.
In mezzo a questa catastrofe non si riesce a capire dove si possa iniziare per rimediare ai danni.
Quel posto l’ho vissuto 7 anni e lo conosco come le mie tasche, i vicoli, i negozi, gli angoli di strada; eppure ieri non riuscivo ad orientarmi in quel caos.
Ho visto ville e case ancora in piedi e non credo sia un miracolo. Oggi, dopo aver elaborato quello scenario apocalittico mi chiedo se si poteva evitare e mi rispondo che SICURAMENTE, se chi ha mangiato coi fondi stanziati per rinforzare scuole, ospedale ed edifici  avesse fatto cio’ che gli era stato richiesto invece di mettersi i soldi in tasca e fregarsene delle conseguenze
Adesso le ipotesi si sono materializzate, il tanto previsto e temuto terremoto si è manifestato, ora come si fa? Chi paghera’ per quelle 295 vittime di gente senza scrupoli?
Temo proprio nessuno e quel che è peggio è che non è la prima volta che si verificano questi episodi, la storia ne è piena purtroppo.
Nella mia memoria ci sono delle bellissime immagini di ricordi vissuti in quel posto, dove la mattina aprivi la finestra e lo scenario intorno ti riempiva gli occhi, dove quando andavi in paese a far spesa ci mettevi una vita perché parlavi con tutti, dove il pomeriggio lo passavi al parco a parlare con le persone , mentre tuo figlio giocava con decine di bambini  e le loro risate ti riempivano il cuore, dove se ti serviva qualcosa avevi l’imbarazzo della scelta. Ho conosciuto persone squisite, gentili, disponibili che ricordero’ sempre con il sorriso sulle labbra.
So che nulla potra’ tornare come prima, tanti cuori non ci sono piu’, ma sono sicura che in qualche modo la situazione cambiera’, spero solo presto, per tutta quella gente che aveva deciso anni fa di fare di Amatrice la propria casa e per quelli che come me l’hanno conosciuta per caso e se ne sono innamorati. 

L’altra te

Standard

“Chi sei? Cosa vuoi? Che ne sai di me?

Perchè mi fai venire mille dubbi?

Non ti conosco e non voglio ascoltarti!”

“Sono la tua coscienza!

So chi eri, chi sei e chi potevi diventare.

Sono le mille altre sfaccettature di te. Sono i NO che non hai mai detto ed i troppi SI’ che hanno segnato ogni tuo giorno, sono le tue decisioni , i tuoi successi ed errori.

Ero lì con te, a ridere e piangere, a scegliere e a rimanere inermi.

SONO L’ALTRA TE.

Ci sono sempre stata a farti compagnia anche quando ti disperavi al pensiero di essere rimasta sola.

Ti voglio rassicurare , camminerò al tuo fianco e ci sarò qualsiasi cosa succeda.

Io non ti giudico, resto non vado via!

Sono la tua migliore amica, l’unica che non ti deluderà mai.

Ora non mi credi, forse, eppure nella tua vita, quante persone se ne sono andate, quante restano per comodo e a quante ancora dovrai dire addio, solo io, sto qui, ancora nonostante tutto.

Non mi vuoi ascoltare?

Non importa, tornerai a parlarmi presto, come fai a volte e sarò lì ad offrirti la rosa delle varie opzioni possibili.

Ancora una volta cambieremo, ancora dirai:” Altro giro altra corsa!”

Di nuovo lavoreremo per trovare un altro equilibrio .

Potrai contare su di me, siamo cresciute insieme.

Sono la scatola di tutti i tuoi principi, la custodia dei tuoi sogni e progetti, il sacco magico delle tue idee.

Ti aiuto io ad andare avanti, sedute al tavolino ci sfideremo altre volte per capire, valutare e scegliere.

SIAMO  IO e TE SEMPRE E COMUNQUE!

 

 

 

 

 

 

Buon compleanno

Standard

Sono passati 6 anni e mezzo dall’ultima volta che ho visto il tuo sorriso. Fa ancora male la tua assenza e non credo che le cose cambieranno mai. Scrivo per te e per sentirti più vicino oggi che è il tuo compleanno e ti faccio gli auguri come se ti avessi davanti. Ti sento vicino ogni giorno ed in ogni mia scelta. A volte meno, quando sbaglio, perché sono una testa dura, come mi dicevi sempre!
Quanto vorrei un tuo abbraccio e rivedere i tuoi occhi pieni d’amore che mi guardano come x dire: ” Non preoccuparti se cadi ci sono io a sostenerti!”.
Mi manchi tanto e queste poche righe non possono rendere l’idea del vuoto che sento e del tuo non esserci. Ancora non posso credere di riuscire a vivere senza di te, ma il tempo scorre nonostante tutto. Ho sempre pensato di percorrere più vita avendoti al mio fianco, tu eri la mia roccia e non mi rendevo conto che anche tu eri vulnerabile.
Ti voglio bene….tanto e ho mille lacrime bloccate in gola nello scriverti, sono cariche dello stesso dolore di quel giorno in cui ti ho perso.
Tanti Auguri e ancora una volta grazie di tutto.

Una notte di pioggia

Standard

Cos’è questo rumore?

Non ho proprio voglia di alzarmi per andare a vedere che sta succedendo. Sembra voglia scendere giù il creato; sono le quattro del mattino.

Mi rigiro nel letto, niente, devo alzarmi! La finestra continua a sbattere, Mi trascino fino al salone, ho gli occhi ancora mezzi chiusi, un fulmine squarcia il cielo pumbleo ed illumina la stanza, sobbalzo per il suo fragore. Mi affretto a chiudere i vetri, una folata di vento mi gela. Cerco di capire cosa succede al di fuori delle quattro mura che mi proteggono. Scorgo da dietro le imposte un fiume di acqua, che crea come piccole onde, che vengono ritmicamente disturbate da migliaia di goccie di pioggia che sbattono con violenza su l’asfalto grigio.

E’ buio pesto, solo un lampione cerca di illuminare la piazzetta sotto casa, ma la sua luce risulta troppo fioca e viene quasi annullata dalla scurità di questa notte.

Provo quasi piacere a vedere il cielo così contrariato, mi sento sollevata, non solo la mia vita è in tempesta, qualcosa nell’universo condivide il mio stato d’animo.

Resto ancora lì, non so per quanto,i cerchi provocati dalle gocce d’acqua si fanno sempre più piccoli e rallentano la loro comparsa, sta per spiovere, resta solo il rombo del tuono in lontananza. Mi sento come consolata, decido che è ora di tornare a dormire.

Buonanotte!

La strada per la felicità

Standard

Guardati intorno e ammira ciò che ti circonda; la sua bellezza, grandezza ed immensità.

Riempi i tuoi occhi di cielo, di mare, di prati multicolore; respira la purezza tra le montagne e godi della pace di luoghi magici.

Vivi nel creato, prendi da esso tutto e fallo tuo, nello stesso modo in cui pescheresti da un sacchetto nero foglietti con su scritte frasi misteriose.

Ora scegli un sassolino, quello che ti piace di più,chiudi gli occhi e mentre lo stringi tra le dita immagina quello che desideri fino a sentirlo nel profondo con tutta la sua potenza.

Adesso lancialo lontano; mentre volteggia in aria, prima che tocchi il suolo e che il suo tonfo si possa udire, di’ con forza e convinzione: questo è quello che voglio!

Devi solo attendere che il tuo sogno si realizzi, è questione di tempo, non dubitare mai!

Questa è la chiave della felicità, il tuo domani è nella tua mente, allora crea la tua esistenza e godi di ciò che hai realizzato per te.

Buon divertimento!
——————————————————————————–

Attraverso i tuoi occhi

Standard

Attraverso i tuoi occhi la vita scorre semplice, quasi non sembra vita, quella che noi adulti siamo abituati ad affrontare.

Mi appare così limpida, gioiosa, senza gli artefici ,gli incastri e le costruzioni che solo la maturità ti sbatte in faccia.

Vedo cose bellissime, più entusiasmanti di quanto il mio sguardo può cogliere, i miei occhi hanno visto trentacinque anni di luna e di sole e hanno perso la purezza che è ancora preservata nei tuoi.

Le emozioni mi arrivano ad onde travolgenti, come io non posso avvertirle.

Lo stupore è tipico della tua età e a volte si riversa su di me come se anche io in quell’attimo riuscissi a cogliere la novità di quell’ oggetto che rapisce il tuo interesse.

Sono lo specchio per mezzo del quale riesco a vivere gli aspetti di un pezzo anche della mia vita che per ovvi processi biologici non posso ricordare.

Io mi rifletto in te e tu vedi in me parte di quello che sarai.

I tuoi occhi che mi guardano con amore e dolcezza sono tutto ciò per cui vale la pena sperare.
Ti Adoro!
——————————————————————————–

Pensieri

Standard

Prendo il cellulare in mano.
Guardo l’ora:l’una e sedici minuti.  E’ tardi!
Domani devo accompagnare mio figlio a scuola.
Imposto la sveglia.
Ma sì,le 8,30! Anche se tardo lo fanno entrare ugualmente!
In verità non ho sonno.
Giornata pesante, piena di cose che non mi fanno stare bene, pensieri ostili, parole che mi rimbombano nella testa, decisioni da prendere.
Avrò mai un momento di calma?
Colpa mia. La vita ti offre sempre una via di fuga, sta a noi imboccarla al momento giusto.
Io non la prendo, mi incammino sul sentiero più difficile, mille ostacoli. Rifletto e abbozzando un sorriso ironico che mi sento sulle labbra ,mi dico:”come sempre del resto”!
Sembra che le scappatoie non facciano al caso mio.
Decisamente no!
Mi consolo soffermandomi sulle statistiche, niente dura in eterno, lo stato delle cose cambia continuamente, quindi perché non dovrebbe succedere anche alla mia vita?
Sì, è solo questione di tempo e ogni cosa tornerà al suo posto e tutto finalmente avrà un senso.
Tutto si sistemerà.
Sono brava a rincuorarmi  da sola, merito della pratica costante.
Mi viene in mente una sera particolare in cui scrissi e devo dire che oggi a distanza di mesi, mi sento dentro la stessa sensazione di disagio e confusione.
Passerà anche questa.
Domani è un giorno diverso.
Lo è sempre!